Blog ufficiale del libro "Morire per la vita" in uscita a Settembre.
04/06/2009
RACCONTO INEDITO: . (Punto)
SALVE, OGGI VI VOGLIO SOTTOPORRE AD UN ESPERIMENTO, VI CHIEDO QUALCHE MINUTO PER LEGGERE IL RACCONTO INEDITO; POI, ALLA FINE, MANDATEMI UN E-MAIL (trovate l'email già impostata  sotto il racconto, non vi basta che cliccare, scrivere le 3 cose richieste, o anche una, e spedire) DOVE DATE CONSIGLI, PONETE DOMANDE E SCRIVETE OPINIONI, ALLA FINE DELL'ESPERIMENTO, SE ANDATO A BUON FINE CON UN NUMERO ABBASTANZA ALTO DI EMAIL, FARO' UN ARTICOLO CON I VOSTRI CONSIGLI, LE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE E POI UN COLLAGE DI OPINIONI.
SPERO CHE QUESTO ESPERIMENTO SIA DI VOSTRO GRADIMENTO,
DISTINTI SALUTI,
IL SEMPRE DISPONIBILE TIM SCRIVELLO....
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Di Tim Scrivello

I neon si accendono a intermittenza. Una stanza quasi vuota, bianca, due porte.
La stanza è grande circa sei metri per tre, uno sgabello al centro. È abbastanza rovinato, marrone e ornato da segni indecifrabili.
Da una delle due porte entra uno spirito. è piccolo come un televisore di media grandezza e vaga alla ricerca di una postazione.
Lo spirito cresce a dismisura, diventa più grande.
Quando diventa adolescente, si siede sullo sgabello. Riflette e viene riflesso. Colori indistinti passano a velocità variabile accanto a lui, sono persone. Ognuno procura una reazione diversa, contraria.
Lo spirito piange ridendo. Nelle pareti, queste persone, attaccano foto più o meno grandi che le rappresenta. Dalla grandezza varia l'importanza. Alcune invece passano senza lasciare tracce, non hanno il tempo di farsi conoscere o non meritano di essere conosciute.
Segni nel corpo dello spirito, testi di canzoni, nomi, disegni. Laura... Marco...”Inventandosi, la felicità” e vari scarabocchi lasciano un segno indelebile, ma indolore. Lo spirito è puro, ma è pieno, è nero.
Una piccola parte di colori porta con se dei sgabelli, si siedono accanto a lui, danno un'amichevole pacca sulla spalla, lo abbracciano, piangono, ridono e gioiscono insieme a lui. Dall'estremità opposta, dei pugnali si conficcano nella sua schiena, ma i colori con gli sgabelli lo aiutano a staccarseli.
Passa del tempo, l'anima cresce, ma i segni rimangono indelebili, resteranno per sempre alcune cose.
Un calendario segna diciotto. Cala una cravatta dal soffitto che si va a posare sull'anima informe e una ventiquattr'ore che si va a posare vicino allo sgabello, intatta. Dal soffitto cadono soldi, che si smaterializzano quando toccano terra, perchè questi non sono incancellabili. Coccarde, avanzamenti di carriera e licenziamenti si attaccano alle pareti, ma mai cancellano le fotografie.
D'un tratto, la stanza diventa nera, due lapidi spuntano dal basso, sono le lapidi che ti hanno accudito, che ti hanno mandato a scuola, che ti hanno educato, sono morte.
L'anima piange e si inginocchia ma delle mani calano dal soffitto e lo accarezzano, quindi si rialza, percepisce che non se ne andranno mai realmente quelle lapidi, dopodiché scompaiono.
I colori che vagano indefinibili man mano si affievoliscono. Segni indecifrabili compaiono ancora e un anello d'oro compare al dito. Riso cade dal cielo e il sorriso dello spettro si ingrandisce.
Una persona gli gira attorno, anche lei un anello d'oro al dito. Ogni tanto si abbassa e lo bacia, anche lui ogni tanto si alza e la bacia. Dall'anima che gli gira intorno si stacca un pezzo, poi un altro ancora. Gianluca ed Elisa, crescono e man mano si allontanano, gridano contro lo spettro, lo abbracciano, lo baciano, giocano e lasciano una gigantografia loro nelle pareti e non ci sono più.
Mentre cadono soldi, passano colori, foto si attaccano, croci compaiono, spettri girano intorno e amici danno sincere pacche sulla spalla, dal basso si materializza un bastone. Sale piano, ma l'uomo percepisce la sua presenza, e ne ha timore.
Dalla porta da dove lo spettro non era entrato compare un mietitore, e i colori con gli sgabelli si stringono accanto allo spettro, ma il cupo mietitore lo prende lo stesso. Buio.
I neon si accendono a intermittenza. Una stanza quasi vuota, bianca, due porte.
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Rispondi alle seguenti domande (troverete il modulo per rispondere nella mail)

Domanda N.1 :lo spirito è il protagonista del racconto. Ma cosa potete raccontare della sua vita di uomo?
Domanda N.2 :Cosa prevale nel racconto? Amicizia, Amore, Odio o altro? motiva la tua risposta.


RACCONTO INEDITO DI TIM SCRIVELLO: COMMENTA,CONTATTA,PONI DOMANDE
Scritto da: timscrivello alle ore giugno 04, 2009 20:54 | link | commenti | categoria:

Commenti
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Utente: timscrivello
Nome: Tim Scrivello
un giovane che non scrive per i giovani, per domande, informazioni e critiche: timscrivello@hotmail.it

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