Blog ufficiale del libro "Morire per la vita" in uscita a Settembre.
Come diceva Michele Foresta "Se Enzo Biagi mi intervista ho tutte le risposte, spero però che coincidano con le domande!"...
Anch'io avrei tutte le risposte solo che:
- Non coincideranno mai con le domande e viceversa
- Enzo Biagi e gli altri giornalisti non mi degnerebbero neanche di un saluto
- Come fa a salutarmi se è morto? Pace all'anima sua...
Mi intervisto io stesso cosi facciamo prima:
- Signor Scrivello, da questa intervista si vede che ha manie di grandezza e inoltre ha una doppia personalità, cosa mi dice di ciò?
- Parliamo del libro che è meglio...
- Ok, Cosa l'ha spinta a scrivere questo libro?
- Non dirò come tutti gli altri che l'ho scritto per comunicare qualcosa, ma perchè le idee dalla mia testa dovevano andarsene e lasciare lo spazio ad altre idee
- se non voleva comunicare niente, perchè lo ha pubblicato?
- Io non ero neanche convinto di scrivere bene, ma poi a scuola una professoressa ha letto i miei racconti ad una classe e sono piaciuti, e mi ha detto di provare a fare qualcosa per farli conoscere
- Beh, ma qualcosa con quei racconti voleva comunicare... no?
- Si, volevo comunicare la cattiveria umana, il rapporto tra persone e Mass Media, la sofferenza ma anche l'allegria nei momenti bui
- Sappiamo che è una serie di racconti, a quale personaggio o storia è legato di più?
- Non sono legato a nessun personaggio in particolare, tanto meno ad una storia, però devo dire che il signore col palloncino sta simpatico agli altri... ma non a me

- Di che genere sono queste brevi storie?
- Beh, molto differenti tra loro, dall'azione al thriller, dall'ironico e grottesco al noir
- A cosa si è ispirato per scriverli?
- a volte anche ad una cosa banale, come ad una foto di un proiettile trovata in internet, o ad una canzone
- ha altri progetti in mente?
- Si, sto scivacchiando qualcosa, ma non anticipo niente perchè può essere che lasci il progetto da un momento all'altro... dico solo che si tratta di un romanzo in chiave thriller-storica-fantascientifica
- Eccoci alla fine dell'intervista, cosa consiglia a scrittori emergenti come lei?
- Portare sempre una penna e un blocco note di quelli piccoli, per appuntare le idee... tenerlo pure vicino al letto perchè a volte vengono dai sogni certe storie, invece quando si inizia a scrivere ci vuole una dose di pazienza, un dizionario dei sinonimi e contrari, uno dei dubbi e degli errori della lingua italiana (non sapete quanto sia difficile senza si essi) e poi se proprio volete fare il grande passo per pubblicarli non puntate in alto, ma partite dalle "Piccole" case editrici regionali, anche perchè adesso con internet possono essere venduti anche a livello nazionale da queste case editrici.
Arrivederci alla prossima con altre delirazioni.
Scritto da: timscrivello alle ore luglio 28, 2008 14:22 | link | commenti | categoria: interviste, libro






